Salesforce · Infrastruttura · scheda YoctoIT

Trust Layer

Il guardrail dell'AI Salesforce: grounding sui dati aziendali, mascheramento e audit — l'AI potente dentro regole chiare.

FOCUS · L'AI CON LE REGOLEZero retention, dati mascherati e audit trail: la GenAI che il DPO approva
Materiale YoctoIT per clienti e partner · Salesforce, Agentforce, Tableau, Slack e gli altri prodotti citati sono marchi di Salesforce, Inc.
01 · Cos'è

Einstein Trust Layer, in chiaro.

Il Trust Layer sta tra Salesforce e i modelli: ancora le risposte ai TUOI dati CRM (grounding), maschera i dati sensibili prima che raggiungano l'LLM, impone zero retention ai provider, filtra la tossicità e registra tutto in audit trail. È ciò che rende Einstein e Agentforce adottabili in azienda, non solo dimostrabili.

Zero retention
i prompt non addestrano i modelli: contratti e architettura lo garantiscono
Masking
i dati sensibili sostituiti prima dell'LLM, ripristinati dopo
Audit
ogni prompt e risposta tracciati: l'AI che risponde anche al revisore
Einstein Trust Layer
VESTE UFFICIALE SALESFORCE · TRUST LAYER
SCHEMA UFFICIALE · PRINCIPI TRUSTED AI · FONTE: SALESFORCE
SCHEMA UFFICIALE · PRINCIPI TRUSTED AI · FONTE: SALESFORCE
02 · Come lo si usa bene

Le cose che fanno la differenza.

Il percorso del prompt

L'utente o l'agente chiedein linguaggio naturale
Grounding CRM
Masking PII
Policy & filtri
contesto · privacy · controllo
LLM (gateway multi-modello)il motore, intercambiabile
Audit trail & feedbacktutto registrato, tutto migliorabile
L'AI in azienda, con la cintura

Grounding sui dati giusti

L'AI risponde dal CRM e dal knowledge: la qualità del dato torna protagonista.

Permessi rispettati

L'agente vede solo ciò che l'utente vedrebbe: il modello non scavalca i profili.

Politiche per caso d'uso

Bozze libere, azioni con approvazione: il rischio calibrato sul compito.

Il dossier per il DPO

Architettura, flussi e garanzie documentate: l'adozione che passa il comitato.

03 · In profondità

Il Trust Layer smontato: cosa fa davvero

L'Einstein Trust Layer sta tra i tuoi dati e gli LLM: il secure gateway instrada verso i modelli (anche BYO-LLM), il grounding inietta il contesto CRM/Data Cloud, il data masking sostituisce i PII prima dell'invio (e li ripristina dopo), la zero retention è contrattuale con i provider (i prompt non addestrano nulla), la toxicity detection valuta le risposte, l'audit trail registra tutto in Data Cloud per il DPO e la compliance.

  • Data masking — i PII tokenizzati prima dell'LLM: il modello non li vede mai
  • Zero retention — contratti con i provider: prompt e output non addestrano
  • Grounding — il contesto dai TUOI record: risposte pertinenti, non generiche
  • BYO-LLM — OpenAI, Anthropic, i tuoi su Bedrock/Vertex: il modello si sceglie
  • Toxicity scoring — le risposte valutate prima di arrivare all'utente
  • Audit trail — ogni prompt tracciato in Data Cloud: l'evidenza per il DPO
04 · Numeri e ciclo di vita

I numeri che contano.

0
retention dei prompt presso i provider
100%
delle interazioni AI auditate
PII
mascherati automaticamente: il GDPR nel percorso
multi
LLM: l'indipendenza dal singolo fornitore
L'AI enterprise si giudica dai guardrail: policy, masking e audit li configuriamo noi — l'AI che passa il vaglio di legale e DPO.
05 · Use case

Dove rende davvero.

GenAI nel service

Risposte suggerite, fondate e tracciate.

Vendite assistite

Email e sintesi generate dai dati veri dell'opportunità.

Compliance AI

L'AI Act affrontato con le evidenze pronte.

L'AI senza guardrail resta in demo: col Trust Layer va in produzione — configurato bene.