
Gli agenti AI di Salesforce: qualificano lead, rispondono ai clienti e agiscono nel CRM — dentro i guardrail del Trust Layer.
Agentforce mette al lavoro agenti AI autonomi: rispondono ai clienti sul sito e su WhatsApp, qualificano i lead, aggiornano record e aprono azioni nel CRM — fondati sui dati di Data Cloud, limitati da topic e azioni definite, sorvegliati dal Trust Layer. E quando la conversazione supera il mandato, passano all'umano con tutto il contesto.


Si parte da un dominio chiuso (ordini, resi, FAQ) e si allarga coi risultati: la fiducia si costruisce.
Le azioni a rischio passano da un umano: l'autonomia calibrata sul danno possibile.
L'agente vale la knowledge che legge: la manutenzione dei contenuti è parte del servizio.
Resolution rate, escalation e CSAT: l'agente si gestisce come un membro del team.
Agentforce costruisce agenti che agiscono: i topic delimitano il dominio, le instruction guidano il comportamento, le action (Flow, Apex, prompt template, API MuleSoft) eseguono; l'Atlas Reasoning Engine pianifica multi-step con il grounding su Data Cloud e knowledge; l'Einstein Trust Layer maschera i PII, applica policy e tiene l'audit trail; il Testing Center valuta gli agenti su dataset prima del rilascio; il pricing è a conversazione/azione.
Le richieste notturne risolte, non parcheggiate.
Ogni form compilato riceve un follow-up immediato e intelligente.
HR e IT: le domande ripetitive tolte dalle code.