La strategia ibrida vive o muore sulla portabilità
Ogni CIO dice 'multi-cloud', ma pochi lo sono davvero: spostare un workload da un cloud all'altro spesso significa riscriverlo. I Cloud Pak affrontano il problema alla radice, impacchettando il software IBM per girare ovunque OpenShift giri.
Una base comune, ovunque
Ogni Cloud Pak è un insieme di operatori certificati su Red Hat OpenShift: la stessa immagine gira identica on-prem, su AWS, Azure, Google, IBM Cloud, Power e Z. Niente riscritture, niente sorprese al prossimo rinnovo del cloud provider.
Sotto, i Foundational Services condivisi (identità, logging, licensing) danno un solo modello operativo per tutti i moduli.
Suite, non prodotti sparsi
Cloud Pak for Data unifica lakehouse, catalogo, governance e watsonx; for Integration copre API, MQ, App Connect e Event Streams; for AIOps porta l'automazione delle operations con AI. Componenti che si parlano, integrati — non da cablare a mano.
La licenza a Virtual Processor Core è fungibile tra i moduli della suite: attivi ciò che serve, riallochi quando il bisogno cambia.
Perché con noi
YoctoIT lavora a stretto contatto con IBM per disegnare architetture OpenShift realmente pronte alla produzione — e poi gestirle H24, con la trasparenza di Yocto Vision.
- Analisi dei domini: dati, integrazione, automazione
- Sizing e deploy dei moduli giusti, on-prem o multi-cloud
- Vicino ai dati core su Power e Z
- Managed H24 nei nostri servizi