
I database relazionali gestiti: MySQL, PostgreSQL, SQL Server e Oracle senza amministrazione di base — e Aurora, il motore cloud-native di AWS.
RDS toglie il lavoro ripetitivo del DBA: provisioning, patching, backup point-in-time e failover multi-AZ automatico per i principali motori. Aurora riprogetta MySQL e PostgreSQL sullo storage distribuito di AWS: più throughput, repliche in secondi e Serverless v2.

Lo standby sincrono con failover in ~1-2 minuti: la HA senza cluster da costruire.
La capacità che scala a gradini fini: il database che segue il carico, anche a zero.
Gli upgrade di versione provati sul clone e scambiati in secondi: il major upgrade senza terrore.
Il tuning visuale: le query che pesano viste subito, senza AWR da decifrare.
RDS gestisce MySQL, PostgreSQL, MariaDB, SQL Server e Oracle con Multi-AZ (failover automatico ~60-120s; con Multi-AZ cluster due repliche leggibili e failover più rapido) e PITR fino a 35 giorni. Aurora separa storage e compute: 6 copie su 3 AZ, repliche a lag minimo, Serverless v2 che scala a step di 0,5 ACU e Global Database per il DR cross-region con RPO ~1s. Le versioni dei motori hanno fine vita: il calendario è parte del servizio.
Il database applicativo su RDS: la migrazione che libera il team dal ferro.
Aurora per i progetti nati in cloud: prestazioni e resilienza dal giorno uno.
Decine di database sparsi riportati a standard: policy uniche, costi visibili.