
Protezione e ripristino: DR orchestrato e recovery dal ransomware con ambienti di bonifica isolati.
Live Recovery unisce i due mestieri della ripartenza: il DR classico orchestrato (ex SRM: piani, sequenze, test senza impatto) e il cyber recovery — snapshot immutabili, analisi comportamentale per trovare il punto di ripristino PULITO, e l'Isolated Recovery Environment dove bonificare prima di riaccendere in produzione. Perché dopo un ransomware il problema non è ripartire: è ripartire puliti.


L'analisi indica l'ultimo snapshot sano: si riparte da lì, non dal backup infetto di ieri.
Le VM validate nell'IRE con security tools: la produzione riaccesa solo pulita.
Ordine, IP e dipendenze scritte: il runbook che alle 3 di notte funziona.
Il failover provato in bolla, due volte l'anno: l'evidenza per NIS2 e assicurazioni.
VMware Live Recovery unisce il DR (ex SRM/VCDR) e il cyber recovery: la replica continua (vSphere Replication/VCDR con snapshot immutabili su cloud file system), i recovery plan orchestrati con test non distruttivi, e per il ransomware l'Isolated Recovery Environment: le VM si accendono in una bolla isolata con NSX, la behavioral analysis (NGAV) le osserva accese, si itera indietro nel tempo fino alla copia pulita, poi si promuove.
Il ransomware nel modello di rischio, con la risposta pronta.
Il sito B orchestrato per il parco vSphere.
RTO/RPO dichiarati e dimostrati.