
L'alta disponibilità applicativa mission-critical: cluster multi-piattaforma, storage software-defined e failover in secondi — per le app che non possono fermarsi, su qualunque OS.
Ci sono applicazioni che non possono fermarsi e non vivono (solo) su piattaforme moderne: gestionali su UNIX, database giganti, stack legacy critici. InfoScale porta clustering applicativo, replica e storage software-defined su Linux, AIX, Solaris e Windows: failover automatici in secondi, mobilità tra siti e cloud, e lo stesso playbook operativo ovunque.

Oracle, SAP, SQL e custom: il cluster capisce l'app, non guarda solo il ping.
Volume manager e filesystem enterprise: mirroring e migrazioni senza fermi.
Due siti, un cluster: il failover geografico automatico.
Le stesse tecnologie su AWS/Azure: il legacy critico migra senza perdere l'HA.
Cluster Server (VCS) monitora le applicazioni con agent dedicati e orchestra failover con quorum robusto (I/O fencing: lo split-brain non corrompe); Volume Manager (VxVM) fa mirroring anche tra storage diversi e migrazioni online; il filesystem VxFS regge volumi enormi con journaling e resize a caldo; Volume Replicator replica verso il DR; il tutto identico su quattro OS: un solo modello operativo per il parco intero — mainframe escluso, tutto il resto incluso.
Il gestionale AIX/Solaris in HA vera.
Failover e storage online: zero fermi.
La migrazione senza perdere la resilienza.