
La security dei container shift-left: vulnerabilità, configurazioni e runtime protetti lungo tutta la filiera, dal build al cluster.
ACS (StackRox) valuta i rischi lungo l'intero ciclo dei container: scansione delle immagini in build, controllo delle configurazioni al deploy (privilegi, network policy, secret), rilevamento runtime dei comportamenti anomali. Le policy bloccano il rischio in pipeline, prima che arrivi in produzione.


Le immagini con CVE critiche o privilegi eccessivi non passano: il gate in pipeline, non la caccia dopo.
Non 10.000 CVE ma i 20 deployment davvero esposti: si lavora dove conta.
Il network graph mostra chi parla con chi: le network policy nascono dai fatti.
CIS Kubernetes, NIST, PCI: i controlli mappati e misurati sui cluster.
ACS valuta il rischio su build, deploy e runtime: le policy (già pronte o custom) bloccano in admission controller le immagini con CVE critiche, i privilegi eccessivi o i secret nei manifest; il runtime osserva processi e rete dei pod con baseline comportamentali; il network graph propone NetworkPolicy dal traffico reale. Scanner V4 analizza immagini e nodi; l'integrazione CI (roxctl) porta il verdetto nella pipeline.
La security dentro la pipeline, non dopo.
Evidenze di controllo per NIS2/DORA anche sui container.
Un solo punto di visibilità del rischio su tutti gli OpenShift.