
Il cluster attivo-attivo: più nodi, un solo database — la disponibilità continua per i carichi che non ammettono pause.
RAC fa girare lo stesso database su più nodi contemporaneamente: cade un server, gli altri continuano a servire — con Application Continuity le transazioni in volo si ricuciono e l'utente non se ne accorge. È anche scalabilità: più nodi, più potenza, stesso dato.


Reti private, voting disk e fencing: il cluster solido si progetta nei dettagli noiosi.
Connection pool, FAN e retry: l'applicazione va educata a sfruttare la continuità.
Un nodo alla volta, servizio sempre su: la manutenzione senza finestra.
RAC per il guasto locale + standby per il disastro: la coppia completa.
RAC fa girare lo stesso database su più nodi attivi: il Cache Fusion trasferisce i blocchi tra le istanze via interconnect privato (oggi RDMA su Exadata), il Grid Infrastructure gestisce cluster e votazioni, i servizi indirizzano le connessioni (per app, per carico) con failover trasparente (TAF/Application Continuity). Le patch diventano rolling: un nodo alla volta, il database non si ferma.
Dove ogni minuto fermo è prima pagina.
Tanti servizi critici su un cluster governato.
Quando il server più grosso non basta più.