Il dilemma: sovradimensioni e sprechi, o risparmi e rischi il crollo
È il compromesso eterno dell'infrastruttura. Turbonomic lo scioglie con un approccio diverso: non dashboard che segnalano problemi, ma azioni che li risolvono.
Azioni, non allarmi
Turbonomic costruisce un modello economico dell'ambiente: ogni entità (VM, container, host, database) è compratore e venditore di risorse. L'analisi continua trova l'allocazione che mantiene ogni applicazione dentro i suoi SLA al costo minimo.
Il risultato non è 'hai un problema': è 'ridimensiona questa VM, sposta quel carico, spegni quell'idle' — azioni eseguibili, manuali o in automazione piena, come preferisci.
Il cloud che non spreca, il Kubernetes che respira
Rightsizing continuo delle istanze cloud, spegnimento dell'idle, scelta del tier giusto: la bolletta torna sotto controllo, tipicamente -30%, senza rischi di performance. Su Kubernetes, requests e limits ottimizzati sui pod reali: niente più OOM né nodi mezzi vuoti.
Con Instana a monte, le decisioni partono dalle metriche applicative reali, non da medie di infrastruttura.
Come partiamo
L'automazione è graduale: si parte con azioni suggerite e approvazione umana, si arriva alla piena automazione dove ci si fida.
- Assessment: dove stai sprecando capacità, in numeri
- Integrazione con vCenter, cloud, Kubernetes
- Azioni suggerite → approvate → automatiche
- FinOps continuo nei nostri managed services