La finestra di risposta si è ristretta: da settimane a ore
I processi di patching costruiti su finestre di cambio mensili non reggono più il passo di un attaccante che usa l'AI. Serve una piattaforma che osservi, prioritizzi e agisca alla stessa velocità.
Meno rumore, più segnale
Concert collega i segnali di tutto l'ambiente, genera contesto e coordina l'azione tra team e strumenti. Non sostituisce ciò che hai: lo mette d'accordo. Le vulnerabilità si prioritizzano per impatto di business reale, non per solo punteggio CVSS.
watsonx spiega ogni CVE nel tuo contesto: componenti impattati, vettori d'attacco, criticità reale. E raccomanda il livello di fix ottimale — PTF group, Service Pack, Technology Level o firmware.
Anche il parco Power, finalmente
Concert for Power fa inventario automatico via HMC di AIX, IBM i, VIOS, Linux, firmware e adattatori, correlati ai bollettini IBM, Red Hat e SUSE. Il patching è approval-driven, integrato col tuo change management. Su Power 11 sfrutta lo Zero Planned Downtime: gli aggiornamenti non fermano il servizio.
Risultati misurati da IBM: MTTR da 80 a 8 ore, tempo di patch da 90 a 20 minuti per istanza, fino al 90% in meno sui tempi di remediation dei CVE critici.
Come partiamo
Concert si attiva anche sul parco Power già in esercizio: non serve aspettare il prossimo refresh tecnologico.
- Assessment: inventory, esposizione ai CVE, quick win
- Attivazione: VM su Power o x86, o OpenShift
- Workflow su misura: patching, certificati, compliance
- Gestione H24 nei Managed Services YoctoIT