
Lo standard dei server x86: l'ultima generazione con silicon root of trust e gestione cloud — il ferro che non fa notizia.
ProLiant è il server x86 più venduto della storia per un motivo: fa il suo mestiere senza drammi. Le generazioni attuali (Gen11/Gen12) aggiungono la sicurezza dal silicio — il silicon root of trust che verifica il firmware a ogni avvio — l'iLO per la gestione fuori banda e Compute Ops Management per governare il parco dal cloud.


BIOS, RAID e firmware codificati: ogni server del parco identico e riproducibile.
Le campagne SPP pianificate: il ferro aggiornato senza weekend eroici.
Core, memoria e NVMe sui numeri del workload: il server giusto, non il listino.
Acquisto, garanzia, EoL e permuta: il parco governato dall'arrivo al ritiro.
I ProLiant Gen12 (Xeon 6/EPYC) portano l'iLO 7 con silicon root of trust: il firmware verificato crittograficamente a ogni boot (e il Secure Recovery lo ripristina se manomesso), i DC-MHS standardizzano il design, il liquid cooling opzionale regge i TDP nuovi, il Compute Ops Management gestisce il parco dal cloud (firmware, alert, energia); la telemetria energetica per server alimenta i report ESG: il ferro che si racconta.
La base compute di vSphere/Hyper-V/Proxmox.
Il ferro dedicato dove il PaaS non arriva.
Il ricambio generazionale pianificato con noi.