
Il compute IaaS di Azure per Windows e Linux: famiglie per ogni carico, prezzi riservati e i vantaggi ibridi delle licenze Microsoft.
Le VM di Azure coprono ogni esigenza — general purpose, memoria, compute, GPU — con dischi gestiti, availability zone e scale set. La differenza per un'azienda Microsoft è l'Hybrid Benefit: le licenze Windows/SQL che già possiedi abbattono il conto come su nessun altro cloud.


Le metriche decidono la taglia: il sovradimensionamento è la tassa nascosta del cloud.
Windows Server e SQL con Software Assurance valgono sconti pesanti: vanno solo attivati bene.
Dev e test non lavorano di notte: automazione di start/stop che taglia il 60% delle ore.
Defender for Cloud, patch orchestrate e accessi JIT: la VM esposta è quella dimenticata.
Le VM si scelgono per serie (D general purpose, E memoria, F compute, L storage, N GPU) e versione (v5/v6, con suffissi: s=premium storage, a=AMD, p=ARM Cobalt). I dischi managed vanno da Standard HDD a Premium SSD v2 (IOPS e throughput regolabili indipendenti) e Ultra Disk; la disponibilità si costruisce con availability zone e Virtual Machine Scale Set flexible. Azure Hybrid Benefit riusa le licenze Windows/SQL; il Trusted Launch (secure boot+vTPM) è il default moderno.
I server che devono migrare in fretta, senza portarsi gli sprechi.
Capacità a ore per stagionalità e collaudi.
Il sito secondario che paghi solo quando serve.