
Le fondamenta: Blob con immutabilità, Azure Files, VNet, ExpressRoute e Front Door — dove l'architettura si gioca la partita.
Ogni architettura Azure poggia qui: Blob Storage con tier caldo/freddo/archivio e immutabilità WORM per i backup, Azure Files per le condivisioni SMB, VNet e private endpoint per il perimetro, ExpressRoute per il filo diretto col data center, Front Door e Application Gateway per pubblicare in sicurezza.


La topologia di rete che scala: hub condiviso (firewall, ExpressRoute), spoke per ambiente.
Lifecycle policy sui Blob: il dato scivola da hot ad archive da solo, il conto scende.
Time-based retention sui vault: la copia che nessuna credenziale rubata può cancellare.
Egress e NAT sotto controllo: i costi di rete si progettano, non si scoprono in fattura.
Gli storage account scelgono la ridondanza (LRS→ZRS→GRS/GZRS con RA-*) e i tier per blob (hot/cool/cold/archive) con lifecycle automatico; l'immutability (time-based/legal hold) blinda i backup. La rete si disegna hub&spoke: hub con firewall/ExpressRoute, spoke per workload, private endpoint per i PaaS, DNS privato centralizzato; ExpressRoute arriva a 100G con FastPath, il peering globale collega le region.
Le fondamenta di ogni adozione Azure fatta bene.
La sponda immutabile della strategia 3-2-1.
App esposte con WAF e zero trust di rete.