
Risposta e automazione a scala: script, raccolta forense e azioni remote su tutto il parco endpoint dalla console Singularity — in parallelo, con audit completo.
RemoteOps estende l'agente Singularity oltre la detection: dalla console si eseguono script e task su uno, cento o migliaia di endpoint in parallelo — raccolta di evidenze forensi, remediation, verifiche di configurazione, installazioni e pulizie. La libreria include azioni pronte; gli script custom (PowerShell, Bash) passano da approvazioni e firma. Per il SOC significa investigare e rispondere senza RDP, senza VPN e senza aspettare il giro delle macchine.

Script testati, versionati e firmati: l'automazione affidabile, non il copia-incolla d'emergenza.
Chi può eseguire cosa, su quali gruppi: RBAC stretto e approvazioni per le azioni pesanti.
Prima dieci macchine, poi mille: il rollout degli script come quello del software.
Le raccolte forensi pronte prima dell'incidente: quando serve, si preme un bottone.
RemoteOps sfrutta il canale sicuro dell'agente: niente porte aperte, niente VPN verso le macchine. Gli script vengono distribuiti ed eseguiti localmente, con esiti e output raccolti per ogni endpoint; i pacchetti forensi — memoria, artefatti, log — tornano cifrati verso l'analista. Tutto è governato: ruoli, approvazioni, firma degli script e audit trail completo nel Data Lake. Nel nostro SOC è la leva della risposta: il contenimento e la bonifica che scalano quanto l'attacco.
Contenimento e bonifica su scala, dalla console.
Evidenze da sedi e remote worker senza trasferte.
Verifiche e fix ricorrenti automatizzati sugli endpoint.