
La difesa dell'identità: Active Directory ed Entra ID protetti da ricognizione e furto di credenziali, con la deception che trasforma l'attaccante in bersaglio.
Singularity Identity protegge l'infrastruttura di identità — Active Directory on-premises ed Entra ID — dal lato dell'attaccante: rileva ricognizione, enumeration e tentativi di furto di credenziali sugli endpoint e verso i domain controller, e risponde con la deception: credenziali esca e dati fasulli che deviano l'attacco verso trappole monitorate. Complementa l'EDR: l'identità è il terreno dove il ransomware moderno prepara la mossa finale.

Assessment di AD ed Entra ID: le esposizioni note chiuse prima di parlare di attacchi.
Deception disegnata sul tuo ambiente: nomi, share e credenziali che l'attaccante si aspetta.
I domain controller monitorati senza appesantirli: la visibilità dove conta di più.
Chi tocca un'esca è ostile per definizione: il nostro SOC interviene senza rumore di fondo.
La piattaforma osserva le interazioni con l'identità da due punti: sugli endpoint intercetta i tentativi di raccolta credenziali e le query sospette verso AD; sul fronte del dominio rileva enumeration e attacchi noti. La deception distribuisce credenziali esca, hash e oggetti fasulli: qualunque uso di questi artefatti è un segnale certo di compromissione, con la traiettoria dell'attaccante tracciata. La risposta si integra con l'EDR: isolamento della macchina, blocco della sessione, storia completa nel Data Lake.
Il domain controller sorvegliato: ricognizione vista subito.
Esche sul percorso: l'attaccante si muove e si tradisce.
AD ed Entra ID nella stessa difesa, senza cuciture.