
Il mondo reale di tante aziende italiane: ECC e S/4HANA nel data center, con HA, DR e finestre di manutenzione disegnate sui turni di fabbrica.
Altro che passato: la maggioranza dei sistemi SAP italiani vive on-premises, dove controllo, latenza verso la fabbrica e costi prevedibili contano. Il nostro mestiere storico è tenerli impeccabili: SAP Basis, dal kernel ai trasporti, dalle performance ai certificati.


Start/stop, kernel, note, profili, spool, job: la manutenzione ordinaria che non fa notizia perché non fa danni.
EarlyWatch letti davvero, SQL pesanti stanati, buffer a posto: l'ERP che resta veloce negli anni.
Le campagne di aggiornamento pianificate per ondate, con rollback pronto.
Ruoli, SoD e parametri di sicurezza: l'audit che passa al primo giro.
Un landscape on-premises vive di manutenzione ordinaria fatta bene: kernel e SAP note al passo, SPAM/SAINT per i componenti, transport strategy pulita (STMS), EarlyWatch letti e azionati, spool e job sotto controllo, certificati e RFC censiti. Sopra, le operazioni straordinarie: EHP e upgrade con SUM, conversioni Unicode/HANA con DMO, system copy per i refresh di QA con post-processing automatizzato (BDLS e cifrature).
L'ERP vicino alle linee: latenze minime verso MES e magazzino.
Dati e sistemi nel perimetro, requisito non negoziabile.
Ferro ammortizzato e costi prevedibili: il conto che piace al CFO.