Red Hat · Migrazioni e modernizzazione · una presentazione YoctoIT

Verso OpenShift

La piattaforma applicativa ibrida dove VM, container e AI convivono. E il percorso per arrivarci, senza fermare il business.

FOCUS · MIGRAZIONE DA VMWARE E APP MODERNIZATION Con i migration toolkit ufficiali Red Hat e un metodo per ondate
Luglio 2026 · Materiale di presentazione YoctoIT per clienti e partner
01 · Il contesto

Il momento giusto per ripensare le VM

Rincari e incertezza nel licensing della virtualizzazione, container che crescono, AI che chiede una piattaforma moderna: tre spinte diverse, una stessa destinazione.

zero
riscritture per portare una VM su OpenShift: migra così come è, dischi e configurazioni compresi
700%+
il ROI dei servizi e del supporto Red Hat per OpenShift stimato dallo studio Forrester TEI commissionato da Red Hat
90%
delle aziende Fortune 500 si affida a Red Hat (fonte Red Hat)

Perché ora

Il costo della virtualizzazione tradizionale non è più un dato di fatto: è una scelta
Le VM non spariscono, ma i nuovi workload nascono in container
L’AI e i suoi runtime chiedono una piattaforma cloud-native
Gestire due mondi separati costa il doppio, tutti i giorni
02 · La piattaforma

Una piattaforma per VM, container e AI

Red Hat OpenShift è la piattaforma applicativa ibrida costruita su Kubernetes: un solo piano di lavoro per migrare, eseguire e gestire workload tradizionali e moderni, ovunque.

Migra

le VM si spostano con i toolkit ufficiali, le app si modernizzano quando conviene

Esegui

VM, container e workload AI fianco a fianco, con gli stessi strumenti

Gestisci

un ciclo operativo unico: rete, storage, sicurezza e osservabilità per tutto

Esperienza dev e opsconsole unica, GitOps, pipeline CI/CD
Macchine virtualiOpenShift Virtualization
Container e AIKubernetes, serverless, GPU
Servizi di piattaformarete, storage, sicurezza, osservabilità, backup e DR
Infrastrutturabare metal, cloud pubblici, IBM Power e IBM Z
Un’unica piattaforma, dove serve a te
03 · Virtualizzazione

Le tue VM, così come sono

Le VM restano VM

nessuna riscrittura: migrano con i loro dischi, le loro reti e le loro abitudini

Accanto ai container

stessa piattaforma e stessi strumenti per rete, storage, backup e disaster recovery

Solo virtualizzazione? C’è l’Engine

OpenShift Virtualization Engine: l’edizione dedicata ai soli workload virtuali (fonte Red Hat)

Cosa cambia per chi opera

  • Console e API uniche · per VM e container: un solo posto dove guardare
  • Migrazione a caldo · delle VM tra i nodi, snapshot e backup integrati
  • Automazione Ansible · per migrare e operare su scala (fonte Red Hat)
  • Team riusabili · le competenze di virtualizzazione restano valide: cambia la base, non il mestiere
04 · La migrazione

Da VMware a OpenShift, per ondate

Il Migration Toolkit for Virtualization rende la migrazione un processo ripetibile, non un salto nel vuoto.

STEP 1

Inventario

discovery dell’ambiente vSphere: VM, reti, storage e dipendenze, con l’assessment di partenza

STEP 2

Piano per ondate

chi migra prima e chi dopo: priorità per rischio e dipendenze, mappature di rete e storage pronte

STEP 3

Migrazione

warm o cold: repliche mentre le VM lavorano, cutover in finestre brevi, rollback sempre previsto

STEP 4

Validazione

test, tuning e passaggio in esercizio: ondata dopo ondata, con il business sempre acceso

Da sapere: il Migration Toolkit for Virtualization è incluso e con Ansible le migrazioni scalano (fonte Red Hat)
05 · Le applicazioni

Modernizzare senza dogmi

Il Migration Toolkit for Applications analizza il codice e dice la verità: cosa conviene containerizzare, cosa riscrivere, cosa lasciare stare.

Analisi automatica

il toolkit esamina le applicazioni e stima l’effort di migrazione: le sorprese emergono prima, non durante

Ogni app la sua strada

rehost, replatform o refactor: si containerizza dove porta valore, non per principio

Valore subito

si parte dalle app che rendono di più: il resto segue nelle ondate successive, senza fretta

La modernizzazione non è una religione: è un portafoglio di decisioni, una per applicazione.

06 · Giorno 2

Il giorno dopo: operazioni unificate

GitOps e pipeline

deploy ripetibili e tracciati: l’ambiente si descrive nel codice e si ricostruisce identico

Sicurezza e policy integrate

controllo degli accessi, policy di piattaforma e segregazione dei team, sullo stesso piano

Osservabilità inclusa

metriche, log e alert della piattaforma pronti da subito, integrabili con Instana e il nostro NOC

La migrazione è un evento. L’esercizio è per sempre: la piattaforma deve aiutarti tutti i giorni.

07 · Focus IBM Power

OpenShift gira anche su IBM Power

Perché ha senso

  • Nativo su ppc64le · OpenShift è supportato sulla piattaforma Power
  • Vicino ai dati core · accanto a IBM i e AIX, dove vive il gestionale
  • Consolidamento · container e VM sull’hardware che già possiedi e presidiamo
  • Stessa piattaforma · identica esperienza tra Power, x86 e cloud

Perché conta

Modernizzare non significa per forza cambiare ferro: portare la piattaforma applicativa accanto ai dati core riduce latenze, copie e complessità. E le soluzioni IBM della nostra linea, da Concert in giù, su OpenShift ci girano già.

La nostra specialità

YoctoIT vive di IBM Power: disegnare il cluster OpenShift sul Power, o accanto, è il ponte naturale tra il tuo gestionale e la piattaforma moderna.

08 · Scenari

Tre scenari, un solo approdo

Uscita dai rincari

le VM migrano con il toolkit, il TCO torna sotto controllo: la virtualizzazione smette di essere un pensiero

Modernizzazione selettiva

le app strategiche passano in container con pipeline moderne, il resto continua a girare come VM

La base per l’AI

i workload AI e la piattaforma watsonx di IBM hanno OpenShift nel motore: arrivarci prima conviene

Si può partire da uno qualunque dei tre: la piattaforma è la stessa e il lavoro fatto si somma.

09 · La filiera

Red Hat è IBM: la filiera è una

Red Hat Ansible

automazione delle migrazioni e del giorno 2: playbook al posto di notti insonni

IBM Concert

resilienza e compliance della piattaforma, con deployment proprio su OpenShift

IBM Instana

osservabilità full-stack di cluster, VM e applicazioni, dentro il nostro NOC

IBM Power e Z

il ferro enterprise dove OpenShift gira nativo, accanto ai dati che contano

10 · YoctoIT

Il centro di competenza IBM di Var Group

YoctoIT è una società del gruppo Var Group, divisione servizi. Le migrazioni le facciamo con il metodo di chi tiene accesi i sistemi degli altri per mestiere: per ondate, con rollback, senza sorprese.

60+
certificazioni IBM del team
200+
certificazioni attive su 16 vendor
H24
NOC attivo 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno
99,9%
SLA rispettati
3.543
host monitorati dal nostro NOC
100+
clienti attivi, 200+ progetti in 3 anni

Qualità certificata: ISO 9001:2015 · ISO 27001:2022 · ISO/IEC 27017 e 27018 · IBM Fusion Certified Partner

“L’IT che non si ferma”

11 · Come partiamo

Dall’assessment alle ondate

01

Assessment

Inventario di VM e applicazioni, dipendenze, TCO e piano delle ondate.

02

Pilota

Un cluster e una prima ondata di VM o un’app: si misura tutto, prima e dopo.

03

Ondate di migrazione

Warm migration, cutover in finestre brevi, rollback sempre pronto.

04

Gestione H24

Il cluster vive nei Managed Services YoctoIT: patch, capacity e monitoraggio.

La prima ondata in produzione è la migliore risposta a ogni dubbio: piccola, misurata, reversibile.