
Il Kubernetes gestito di Azure: control plane senza pensieri e integrazione nativa con identità, monitor e policy aziendali.
AKS toglie la fatica del control plane e integra Kubernetes nel mondo Microsoft: accessi via Entra ID, telemetria in Azure Monitor, policy via Azure Policy, registry ACR. Restano le scelte che fanno la differenza: node pool, networking, autoscaling e sicurezza della supply chain.


System separato dai carichi, spot per il batch, GPU dove serve: il conto e la stabilità ringraziano.
Azure CNI, private cluster, ingress: le scelte di rete si fanno all'inizio o si pagano dopo.
Canali di release e maintenance window: il cluster aggiornato resta un evento noioso.
Flux integrato e Azure Policy sui cluster: la configurazione governata come codice.
Il runtime standard per le app cloud-native aziendali.
Job e picchi su spot node: potenza a prezzo di saldo.
Gli stessi pattern anche sui cluster on-prem, governati da Azure.