
La sicurezza fatta coi servizi del cloud: identità granulari, threat detection gestita e la postura in un solo punteggio.
IAM governa chi può fare cosa, fino alla singola API; Organizations e le SCP mettono i guardrail a livello di gruppo. GuardDuty analizza log e traffico con ML per scovare minacce; Security Hub aggrega tutto in una postura misurabile sugli standard (CIS, AWS Best Practices).

Il single sign-on sugli account AWS: le persone entrano con l'identità aziendale, i permessi per ruolo.
Le chiavi di cifratura gestite e tracciate: il dato cifrato per default, ovunque.
Credenziali rubate, mining, esfiltrazioni: i pattern malevoli riconosciuti sui tuoi log.
I finding che aprono ticket e azioni: la remediation che parte da sola, con supervisione.
Dal root con MFA alle SCP: la baseline di sicurezza che ogni account dovrebbe avere dal giorno zero.
GuardDuty e Security Hub dentro il nostro presidio: le minacce cloud viste da chi risponde H24.
La postura CIS misurata nel tempo: il miglioramento documentato, non dichiarato.